19Display retina da 16 pollici e prestazioni di altissimo livello.

Dopo mesi di attesa e previsioni, Apple ha rilasciato i nuovi MacBook Pro, una soluzione progettata appositamente per i professionisti (video editor, grafici, produttori musicali o sviluppatori). La spesa però non è indifferente. Sebbene il prezzo di partenza sia allineato alle altre proposte di mercato dei computer Pro della Mela (2.799 euro), la versione più prestante arriva a toccare i 7.239 euro.

Un’immensa quantità di risorse

Dotato di un design rinnovato, monta uno schermo brillante con diagonale da 16 pollici all’interno di un case di soli 2 kg dai colori silver o space gray. La configurazione del nuovo gioiellino consente di archiviare fino a 8TB di dati all’interno dell’unità SSD ed è capace di sostenere processi anche molto pesanti grazie ai 64GB di RAM e al processore Intel Core i9 a 8-core, accompagnato dal chip grafico Radeon Pro 5500M con 8GB di memoria dedicata.
La risoluzione dello schermo si assesta sui 3072 x 1920 pixel, con una densità di 226 pixel per pollici quadrato e una luminosità fino a 500 nit. Garantisce bianchi splendenti e una resa incredibile nelle parti più illuminate, restituendo neri profondi grazie al preciso allineamento delle molecole di cristalli liquidi. E l’ampia gamma cromatica P3 produce immagini e video brillanti e realistici.
Il processore Intel Core i9 offre fino a 8 core e 16 thread di potenza di elaborazione, e grazie a un design termico evoluto può sostenere più a lungo performance elevate. Rispetto a un MacBook Pro quad-core, offre prestazioni fino a 2,1 volte migliori.
Il nuovo dispositivo ha un’architettura termica completamente ridisegnata: ventole più grandi, con pale migliorate per un flusso d’aria ideale, e un maggior numero di alette per una dispersione del calore più rapida. Il raffreddamento più efficiente permette di sostenere fino a 12 watt in più di potenza massima continua.

Non soltanto processi più fluidi

Anche l’usabilità del dispositivo è stata ottimizzata grazie all’implementazione della Magic Keyboard, che è dotata di un meccanismo a forbice anziché a farfalla. Oltre a ridurre la rumorosità causata dalla digitazione dei tasti, questo sistema aumenta la precisione della tastiera e la rende più durevole nel tempo.
Ritorna il tasto “Esc”, accompagnato da una Touch Bar più corta e un profilo più prominente. Le cornici attorno allo schermo sono state ridotte del 25 e del 34 per cento. A disposizione ci sono quattro ingressi Thunderbolt 3, jack cuffie e sensore Touch Id per la lettura dell’impronta digitale. Manca però il lettore di schede SD.
La tecnologia Thunderbolt 3 unisce un’incredibile larghezza di banda alla versatilità dello standard USB-C, mettendo a disposizione una porta universale e molto potente. Con un solo connettore è possibile ricaricare i propri dispositivi, trasferire dati e trasmettere video, a velocità che raggiungono i 40 Gbps e con il doppio della larghezza di banda rispetto a Thunderbolt 2. MacBook Pro ha inoltre quattro porte, due su ciascun lato.
La batteria ai polimeri di litio da 100 wattora è più capiente ed è in grado di sostenere fino a 11 ore di attività in navigazione web tramite wireless. Il sistema a sei altoparlanti produce un suono stereo ampio e avvolgente. I due woofer force-cancelling riducono nettamente le vibrazioni del sistema, garantendo sonorità più pulite e naturali e aggiungendo mezza ottava di profondità ai bassi. In più, i tre microfoni in array, di qualità professionale, tengono testa ai microfoni da studio e permettono di registrare podcast e musica con risultati cristallini, ovunque.
Tutti i MacBook Pro hanno il chip T2 Security, la seconda generazione del processore Apple progettato per rendere ogni cosa sul Mac ancora più sicura. Al suo interno, il coprocessore Secure Enclave permette il funzionamento del Touch ID ed è alla base delle funzioni di avvio protetto e archiviazione criptata. Infine, il nuovo processore riunisce diversi controller in uno solo, da quello per la gestione del sistema a quelli audio e SSD.

Per velocizzare il macbook pro air l’opzione indispensabile è la sostituzione del hdd con ssd e l’upgrade della ram ove possibile. La compatibilità hardware è ampia con ssd Crucial -Samsung- OWC Transcend. Con l’upgrade le prestazioni aumentano di circa il 300% ciò vuol dire allungare la vita del propio mac book.

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