Lavorare in cloud è estremamente comodo e vantaggioso, soprattutto se lavori spesso in smart working: i tuoi file sono accessibili sempre, ovunque e su qualunque piattaforma. Ma questo non significa che tu possa fare a meno di un backup dei tuoi dati.

Perché ho bisogno di un piano di backup per i dati in cloud?

Anche se i tuoi dati sono salvati in un cloud non vuol dire che ne venga archiviata anche una copia.
Ovviamente i tuoi dati sono protetti ma un backup ti difende da molte più minacce.
Ad esempio, se elimini accidentalmente un file il cestino può proteggerti in maniera molto limitata: puoi recuperarlo solo entro un breve periodo di tempo e una volta che viene eliminato anche dal cestino è perso per sempre. Con un backup invece puoi recuperare il file anche se è stato eliminato definitivamente.
Inoltre le soluzioni in cloud non hanno punti di ripristino dei dati, opzione indispensabile in caso di gravi attacchi hacker.

Qual è la probabilità che capiti qualcosa ai miei dati?

Se ti stai chiedendo con quale frequenza vengono persi dati in cloud la risposta è “troppo spesso”.
È stato fatto uno studio su più di 1.000 professionisti IT a cui è stato chiesto quali forme di perdita di dati avevano sperimentato durante il lavoro in cloud:

Come si vede dal grafico il 37% degli intervistati ha dichiarato di aver perso dei file per cause accidentali o per un errore dell’utente. Nonostante questo si stima che 6 aziende su 10 non proteggano i loro dati con un backup in cloud. Una percentuale decisamente troppo alta.