Non hai ancora effettuato l’aggiornamento al nuovo sistema operativo Apple MacOs Catalina?

Da qualche giorno è disponibile il download, ma prima di procedere ecco alcune informazioni importanti da sapere.

L’addio ad iTunes

MacOS 10.15 Catalina può essere installato dalla versione MacBook Air 2012 e successive; MacBook 2015 e seguenti; MacBook Pro 2012 e successive; iMac 2012 e seguenti; iMac Pro 2017 e successive; Mac Pro 2013 e seguenti e Mac mini 2012 e successive. Per controllare la propria versione, basta cliccare sulla mela in alto a sinistra e su “Informazioni”.
È presente anche il servizio videoludico “Apple Arcade”, disponibile con il primo mese gratuito e un abbonamento mensile da 4,99 euro. La grossa novità è invece l’addio ad iTunes, che viene smembrato in tre applicazioni più leggere, semplici e facili da utilizzare: Musica, Podcast e Tv. Per muovere file dai dispositivi iOs, come iPhone, iPad e iPod Touch, si passerà dal più comodo Finder.
Grazie a Sidecar, è possibile trasformare l’iPad in un display secondario senza fili per aggiungere uno spazio creativo o funzionale all’attività in corso, un po’ come quando si modificano degli scatti su Photoshop. L’aggiornamento è compatibile anche con Final Cut Pro X, Adobe Illustrator e iWork.

Dal controllo vocale ai contenuti in 4K HDR

Voice Control permette di gestire con la voce e con Siri le varie funzioni di MacOS Catalina. Per il momento esiste solo la versione in inglese, ma presto potrebbe essere supportato anche l’italiano. A proposito di applicazioni, non saranno più disponibili quelle a 32 bit: quelle eventualmente scaricate non potranno più essere scaricate e bisognerà aggiornarle a 64 bit.
MacOs Catalina consente l’autenticazione con un doppio clic sul pulsante laterale dell’Apple Watch collegato. Lo smartwatch consente pure di visualizzare codici di verifica accedendo col proprio Apple Id su un nuovo Mac, iPhone o iPad.
La funzione “Trova il mio iPhone” è stata ampliata agli altri dispositivi di casa e con il nuovo servizio vengono accorpate tutte le funzioni di rintracciamento e di relativo possibile sblocco. La nuova app “Tv” supporta i contenuti a risoluzione 4k hdr a partire dai Mac 2018 e successivi, aggiungendo anche la tecnologia Dolby Atmos.

Effettua prima il backup

L’aggiornamento del sistema prevede anche un funzione “Tempo di utilizzo”, che permette di avere una panoramica sulle notifiche generate, su quando si usano le singole applicazioni o su dettagli più specifici, come l’attivazione dello schermo. Interessante la possibilità per i genitori di monitorare il Mac dei figli sincronizzando la funzione tramite “In famiglia”.
Infine, prima di procedere con l’aggiornamento è sempre bene effettuare un backup con iCloud, oppure con altri servizi compatibili. Consigliamo, inoltre, di ricaricare la batteria e di lasciarla collegata alla corrente, e di chiudere tutti i processi. È possibile passare dal Mac Store e seguire la procedura.

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